lug 9, 2026

Il Gruppo SIAD

Con un investimento di oltre 60 milioni SIAD dà il via alla costruzione del nuovo sito per la produzione di ossigeno, azoto ed argon in Toscana

Castelfranco di Sotto (Pisa), 6 luglio 2026 – Con un nuovo investimento di oltre 60 milioni di euro, SIAD avvia la costruzione del nuovo stabilimento per la produzione di ossigeno, azoto ed argon nei comuni, in provincia di Pisa, di Castelfranco di Sotto e di Santa Croce sull’Arno. L’impianto ASU (Air Separation Unit o impianto frazionamento aria) - che verrà completato entro il 2027 e che ha ottenuto un contributo in conto capitale per 6,9 milioni da Invitalia – rappresenta un asset strategico per la Regione Toscana in quanto sarà l’unico polo operativo sul territorio regionale per la produzione di ossigeno e gas tecnici dell’aria.

 

L’iniziativa ha beneficiato del supporto del ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha sostenuto lo sviluppo della filiera del distretto della concia attraverso il progetto "ASU TOSCANA: Ossigeno a km zero per il Distretto conciario toscano". La realizzazione dell’opera è stata resa possibile anche grazie alla fattiva collaborazione di Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A.), a conferma della rilevanza strategica dell'impianto per il territorio e per l'autonomia produttiva locale. 

 

L’impianto nasce con l’obiettivo di ridurre drasticamente l’impatto ambientale legato alla logistica. Grazie alla produzione in loco dei gas necessari alle lavorazioni industriali — in particolare per le eccellenze del distretto conciario — sarà possibile contrarre i volumi di trasporto su gomma, abbattendo le emissioni di CO2 e garantendo una maggiore resilienza operativa alle imprese del territorio. Oltre a garantire maggiore affidabilità e competitività alle aziende locali, il nuovo impianto sarà in grado di assicurare forniture essenziali:

  • per le imprese del distretto della concia; 
  • per gli ospedali della Regione.

 

In particolare, l’ossigeno gassoso verrà inviato tramite gasdotto direttamente al depuratore del Consorzio Aquarno a servizio di tutto il distretto con un aumento dell’affidabilità della fornitura in quanto verranno eliminate le autocisterne che oggi trasportano l’ossigeno da vari impianti fuori dalla Regione al depuratore. Al gasdotto sarà allacciato anche l’impianto di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali gestito da Hasi Herambiente Servizi Industriali.

 

Questa produzione a “chilometro zero” ridurrà drasticamente i costi e l’impatto logistico, rendendo l’attività di depurazione più efficiente e consentendo lo sviluppo di nuove tecnologie per prodotti ecosostenibili. Sotto il profilo ambientale, si stima che grazie all’ossigenodotto si elimineranno un migliaio di viaggi all’anno delle autocisterne adibite normalmente al trasporto dei gas con un beneficio in termini riduzione della CO2 emessa in atmosfera di oltre 2.000 ton/anno.

“Il mercato dei gas si è evoluto negli anni – spiega Bernardo Sestini, presidente e amministratore delegato del Gruppo SIAD – stimolandoci a sviluppare soluzioni sempre più innovative e costruite intorno alle esigenze dei clienti. SIAD è oggi un ecosistema integrato che connette competenze nei Gas Industriali, nell’Engineering, nell’Healthcare e nell’Energia. Il nuovo impianto ASU, realizzato dalla divisione engineering del Gruppo SIAD, rappresenta concretamente questo approccio integrato, unendo competenze tecnologiche, capacità produttive e innovazione industriale. Questo investimento – conclude Sestini - consolida la presenza storica di SIAD in Toscana e testimonia un impegno continuo nello sviluppo di soluzioni innovative, capaci di generare valore per clienti, partner e comunità, in un’ottica di crescita sostenibile, autentica e di lungo periodo.”

 

"Questa realizzazione dell'impianto di produzione di ossigeno e gas tecnici ha visto sussistere – afferma Francesca Romana Tomaselli, direttore generale del Consorzio Aquarno SpA - una grande sinergia con Consorzio Aquarno SpA, gestore di uno dei più grandi depuratori a prevalenza industriale d'Italia e della correlata piattaforma impiantistica del distretto del cuoio. Le due realtà insieme rappresenteranno un esempio di tecnologia avanzata e di fattiva complementarità che nel futuro si auspica possano veder realizzati ulteriori progetti comuni."

 

A regime il nuovo impianto – fortemente automatizzato e che adotta soluzioni innovative - offrirà 20 posti di lavoro altamente specializzati tra operatori di impianto, manutentori e personale addetto al trasporto, oltre alle ricadute positive su indotto e imprese locali. Infatti, la presenza di un impianto di produzione di ossigeno, azoto ed argon crea disponibilità di prodotto diventando un acceleratore e catalizzatore di nuove attività che favoriranno positive ricadute occupazionali. A questo si deve aggiungere anche una parte di indotto temporaneo, ma significativo, per le attività di cantiere.

 

Questo importante investimento rafforza il già solido legame di SIAD con la Regione Toscana, avviato dagli anni ’50 con lo stabilimento di Avenza (Massa Carrara) per il riempimento di bombole di gas tecnici, alimentari e medicali. A questo si aggiungono gli impianti ingegnerizzati ed installati da SIAD per il recupero e la liquefazione della CO2 dai fumi dei processi produttivi e da biogas per poi essere utilizzata in importanti aziende del settore chimico.

 

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